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  • PE 2026: Futurekind è il trend della prossima stagione

    PE 2026: Futurekind è il trend della prossima stagione

    Inizia la marcia di avvicinamento al Micam e Main Service propone una panoramica di Futurekind, il trend della  PE 2026.

    Dal 7 al 9 settembre sarà tempo per la nuova edizione del Micam. Con la manifestazione distante appena 2 settimane, è il momento giusto per conoscere le tendenze che saranno presentate al Micam100.

    Anche quest’anno infatti, prosegue la collaborazione tra nata nel 2022 Micam e Livetrend. L’edizione 100 del Micam presenterà quindi la nuova buyer’s guide dedicata al trend della PE 2026: Futurekind.

    La generazione futura guida la PE 2026 

    Futurekind, è il trend della PE 2026. Il nome individuato, vuole sottolineare come il potere del cambiamento apparterrà ad una nuova generazione, caratterizzata da uno spirito neo-bohèmien.

    I temi portanti della società attuale sono instabilità ambientale, stanchezza digitale e divisione sociale. In risposta a questa condizione, la calzatura per la PE 2026 punta alla calma e all’attenzione. Scegliere con cura e riscoprire il piacere della bellezza sono gli elementi portanti di una tendenza. Futurekind predilige quiete, confort e semplicità alla velocità e alla complessità del quotidiano, per stare bene con se stessi e gli altri. Ritrovare quindi le proprie radici e al contempo avere una maggiore connessione sociale, condurrà l’essere umano verso un mondo migliore.

    Anche in questa edizione del Micam, le tendenze saranno declinate sotto quattro diversi aspetti, definite Retro Surrealism, Serene Elements, Moonbath e Whimsical Grunge.

    Retro Surrealism

    Retro Surrealism si presenta come pittoresco, timeless chic e preppy, concentrandosi sull’aspetto immaginario e nostalgico, rievocando sensazioni di vacanze estive di altri tempi. La dolcezza dei ricordi si fonde alla morbidezza delle forme, che richiamano l’heritage a cui si ispira la tendenza.

    Il calore dei ricordi è ben rappresentato dalla paletta di colori. Un mix di colori caldo e vivace composto da Poppy Red, Celosia Orange e Charlock. L’energia forte e solare è temperata da toni più neutri e profondi come Carinaria, Patriot Blue e Dutch Canal.  Il risultato è una paletta dalla forte connessione emotiva che ben rappresenta l’idea di sospensione tra spensieratezza ed introspezione.

    I materiali scelti puntano a riflettere il desiderio di riscoprire lo stile delle epoche passate, aggiungendo al contempo un tocco di modernità. Tra questi il vichy retro che richiama l’atmosfera tipica delle estati degli anni ’50, mentre il canvas naturale comunica una connessione autentica con la natura. Di contro raso elegante e vernice chic, conferiscono un senso di raffinatezza e classe più sofisticata e contemporanea.

    I dettagli chiave di questa tendenza riflettono appieno la sua personalità rétro. T-strap, fiocchetti, peep-toe e i contrasti rétro sono elementi distintivi che richiamano un immaginario vintage, ma con una veste più raffinata e attuale.

    I t-strap riportano alla mente lo stile delle calzature da ballo degli anni ’30 e ’40, mentre i fiocchetti aggiungono un tocco di femminilità giocosa e delicata, tipico delle scarpe da bambina degli anni passati. I peep-toe, simbolo di un’eleganza sensuale ma non sfacciata, richiamano l’idea di un’estate spensierata, di serate all’aperto e di festeggiamenti leggeri.

    I contrasti rétro, infine, si riflettono nelle combinazioni di colori e materiali, che giocano tra il moderno e l’antico, ciliegina sulla torta di un look che vuole essere contemporaneo e nostalgico allo stesso tempo.

    Serene Elements

    Il lato introspettivo del trend della PE 2026 è raccontato da Serene Elements. Non a caso le keyword di questo trend sono senza peso, tech-ture e simbiosi. Calzature leggere e semplici, che anche grazie a modelli barefoot, pongono l’essere umano a contatto diretto con la natura circostante. 

    I materiali scelti, pur appartenendo a categorie diverse, si fondono in un’unica narrazione sensoriale che sottolinea l’armonia tra leggerezza, naturalezza e forza. L’effetto carta e l’effetto gelatina contribuiscono alla dimensione tattile della tendenza, contrapponendo ruvidità e morbidezza e rappresentando gli aspetti tanto statici quanto fluidi della natura. Le reti trasparenti enfatizzano la connessione con l’ambiente circostante, mentre le texture animali ne evocano il suo aspetto primordiale.

    La semplicità della tendenza ed il minimalismo che la caratterizzano non rendono necessariamente le calzature esteticamente meno interessanti. Al contrario risultano arricchite da dettagli come l’effetto calza, che dona quel senso di impercettibilità che caratterizza i modelli di questa tendenza. Asimmetrie e design angolare, che si inseriscono con fluidità aggiungendo movimento senza compromettere l’armonia generale, ma anzi restituendo un’imperfezione elegante. Infine, gli stoppers & pullers, amplificano il concetto di essenzialità e funzionalità naturale.

    La paletta è tenue e soft, ed ogni colore, ad eccezione dello Shark, comunque non invadente, è delicato ed evoca texture naturali, calma e quiete. I colori spaziano da toni più caldi come il Pink Tint ed il Fairest Jade, che trasmettono un senso di accoglienza, a colori più freschi e terrosi come Aqua Haze e Sea Turtle, che completano l’atmosfera di delicatezza. Si tratta quindi di colori molto tenui dall’aspetto sobrio, che richiamano introspezione ed un forte legame con la natura. 

    Moonbath

    Moonbath è la tendenza che celebra l’aspetto tradizione del trend per la PE 2026. Bohemian, neo-primale e truth seeker descrivono al meglio il trend radicato nell’artigianalità, che diventa simbolo del connubio tra corpo, spirito e terra. Uno spirto libero, proiettato al divino, ma che affonda le sue radici nella terra, elemento portante di questa tendenza.

    Moonbath mescola il know how artiginale, folkloristico e a tratti religioso, ai paesaggi tropicali, fatti di notti caldi e giardini fioriti. La paletta individuata non poteva che essere composta da toni vibranti come Pomegranate, Celosia Orange e Vivacious. Tuttavia non risulta frenetica, grazie alla presenza di colori come Shaded Spruce e Golden Rod, che offrono maggiore profondità e naturalezza. Si tratta di toni caldi che evocano il sole rendendo la paletta prevalentemente satura e ricca, con il Pear Liqueur a bilanciare.

    Il calore e lo spirito tribale sono rappresentati da un’accorta scelta di materiali. Scamosciato e cavallino, con texture naturali, morbide e vellutate, restituiscono una sensazione di lusso naturale che richiama l’atmosfera festosa e la sensibilità artigianale del trend.

    In una collezione che guarda all’artigianalità quale connubio di autenticità e spirito tribale, le calzature si arricchiscono di finiture artigianali che aggiungono un tocco bohemien. Corde, nappine, intrecci e frange, richiamano l’atmosfera estiva, mentre i toe ring conferiscono una dimensione mistica in grado di miscelare tradizione e spiritualità.

    Whimsical Grunge

    Whimsical Grunge è lo urban style romantico dei giovani ribelli. La tendenza celebra l’aspetto grunge, senza però dimenticare il lato romantico e sognatore dell’individuo.  

    Imperfezione e dicotomie che caratterizzano lo stile, diventano il pretesto narrativo per raccontare la complessa personalità dell’individuo. L’essere umano è imperfetto ma portatore di uno stato d’animo fortemente identitario, al centro di una rielaborazione creativa.

    La contraddizione tra grunge e romanticismo, è rinvenibile a partire dalla paletta di colori, che combina colori intesi e saturi a sfumature soft e sofisticate. Toni caldi come Beetroot Purple e il Pomegranate si contrappongo a toni più freddi come Silver Peony e Black Beauty.Il Sulphur Spring aggiunge una nota acida e vibrante. Si tratta in ogni caso di tonalità non particolarmente brillanti, ma dal forte contrasto, tanto visivo quanto emotivo.

    Materiali e dettagli completano il quadro della contrapposizione tra grunge e romanticismo. L’aspetto decadente conferito da pelli craquelé ed esotiche, borchie ed aspetto vintage, sintomatico di una resistenza al tempo e al concetto identitario, si contrappone a dettagli romantici e schizzi artistici, la cui creatività smorza la pesantezza della calzatura e ne rappresenta l’aspetto sognante. Il minimalismo è invece spezzato da stringature corsetto: elementi essenziali che si contrappongono ad ornamenti intensi, in una contrapposizione rappresentativa di una costante tensione emotiva.

    In sintesi, Whimsical Grunge si nutre della contraddizione tra due mondi opposti. Da un lato  la ribellione grunge, fatta di imperfezioni, rottura e una certa bruttezza estetica. Dall’altro, il romanticismo, fatto di sfumature delicate, eleganza e una visione più idealizzata e sognante dell’individualità.

    Il contrasto tra i colori e  tra materiali grezzi e dettagli romantici, raccontano una storia di intensità emotiva e di perfezione imperfetta.  Whimsical Grunge celebra così l’unicità dell’individuo in un mondo esteticamente imperfetto ma artisticamente ricco.

    Micam 100: prossimo appuntamento!

    Il prossimo articolo sarà online in pieno Micam 100. Mentre a Fiera Milano si svolgerà la seconda giornata di esposizione, Main Service racconterà online tutte le novità della centesima edizione della manifestazione.

    Prima di allora, ricordiamo come Main Service a partire dal 1° settembre riprenderà l’attività operativa nei propri uffici. L’appuntamento con Main Service è quindi tra sette giorni, mentre con il Micam da domenica 7 settembre.

  • Estremo Oriente: le tappe del Made in Italy

    Estremo Oriente: le tappe del Made in Italy

    Settimana importante per la manifattura italiana nell’Estremo Oriente: il Made in Italy fa tappa in Giappone e Corea del Sud per due importanti eventi. 

    Dal 9 all’11 luglio si è svolta la nuova edizione di Moda Italia Tokyo, mentre dal 15 al 17 luglio sarà tempo per gli Italian Fashion Days in Korea.

    Negli anni le due manifestazioni sono diventate il punto di riferimento per conoscere le ultime tendenze in fatto di moda italiana, in un mondo orientale sempre più attento al lifestyle italiano.

    Italian Fashion Days in South Korea

    Tutto pronto per la nuova edizione dell’Italian Fashion Days in South Korea. Da domani, fino a giovedì, il Made in Italy sarà in esposizione a Seul, presso  il centro congressi COEX del quartiere Gangnam di Seul. L’edizione imminente coinvolgerà quest’anno più di 30 brand italiani.

    L’evento è promosso da Ente Moda Italia in collaborazione con Assocalzaturifici, Assopellettieri, Associazione Italiana della Pellicceria e Sistema Moda Italia. Nel corso dell’evento, gli espositori presenteranno in anteprima le proprie collezioni per la Primavera Estate 2026

    Seul rappresenta uno dei principali Fashion Hub dell’Asia, come dimostrano i risultati delle precedenti edizioni. L’edizione di luglio 2024 ha infatti accolto oltre 900 visitatori, oltre i contatti realizzati dalla piattaforma Fiere Smart 365, attiva come catalogo digitale.

    Non resta che attendere i prossimi giorni per scoprire se anche l’appuntamento di luglio 2025, confermerà i risultati delle scorse edizioni.

    Moda Italia Tokyo

    Nei giorni precedenti l’Italian Fashion Days in South Korea, il Made in Italy ha fatto tappa a Tokyo per la nuova edizione del Moda Italia Tokyo.

    La manifestazione nasce nel 1987 come Shoes From Italy, a cui fa seguito dal 1992 Moda Italia. A partire dal 2009 i due eventi si svolgono contemporaneamente.

    Anche l’edizione di luglio non ha fatto eccezione, accogliendo 113 aziende espositrici tra abbigliamento pelletteria e calzature. Le aziende intervenute  hanno presentato le proprie collezioni per la Primavera Estate 2026 a buyer provenienti da Giappone, Corea, Taiwan, Cina, Australia e Nuova Zelanda.

    Tra le novità di quest’anno, il servizio photo shoot con stylist giapponesi, la presentazione delle tendenze moda e la collaborazione con Mipel e Micam. Le due fiere presenteranno in anteprima le prossime edizioni in programma dal 7 al 9 settembre.

    Estremo Oriente: nuovo appuntamento a settembre.

    Prima delle manifestazioni italiane ci sarà tempo per tornare nell’Estremo Oriente, con La Moda Italiana @ CENTRESTAGE, in programma dal 3 al 6 settembre.

    L’evento si svolgerà ad Hong Kong, riconosciuta come trend setter per il settore fashion e punto nevralgico di accesso alla regione.

    L’appuntamento con il blog Main Service è invece tra 15 giorni, su www.mainservice.it.