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    Consumatore A/I 2026/27: tutte le caratteristiche

    A poco meno di un mese dal Micam, Main Service vi porta alla scoperta di come sarà il consumatore dell’ A/I 2026/27. L’analisi condotta da Livetrend,  che incrocia dati provenienti da e-commerce, fashion show, social ed interessi degli acquirenti ha evidenziato le caratteristiche del consumatore per la stagione protagonista al prossimo Micam.

    Come sarà il consumatore dell’A/I 2026/27?

    La prima indicazione che arriva da Livetrend, è che il consumatore dell’A/I 2026/27 preferirà investire in esperienze piuttosto che in beni tangibili. Viaggi, cura della persona e spazi quotidiani, saranno le principali voci di spesa della Silver Genration. Sarà infatti la popolazione over 50 a guidare le tendenze d’acquisto. Questa sarà presa d’ispirazione soprattutto dai più giovani, mossi dalla voglia di rielaborare il valore delle cose semplici.

    Il sentiment, definito Primal Renaissance, rifletterà infatti la crisi del lusso inteso nell’accezione comune. I consumatori sceglieranno prodotti di elevata qualità e prezzi contenuti, rivalutando il reselling e gli accessori second hand, anche in un ottica di maggior interesse verso la sostenibilità.

    La ricerca dei prodotti sarà facilitata dall’intelligenza artificiale, che sarà altrettanti largamente utilizzata anche dai retailer per proporre offerte sempre più mirate, secondo strategie full funnel.

    Oltre questa panoramica generale, Livetrend ha individuato quattro differenti profili del consumatore dell’A/I 2026/27.

    Le quattro declinazioni del consumatore A/I 2026/27

    Heremit

    Heremit è il profilo che individua i consumatori più legati alle tradizioni ed al mondo rurale. L’individuazione nasce dall’analisi di trend riscontrati sia sul web che nei comportamenti del consumatore.

    Circa il primo aspetto, Livetrend ha evidenziato come le ricerche online abbiano mostrato un incremento per keyword come scandi style (+100%), fishermancore (+2900%), minimal living (+250%) elemental e slow productivity (entrambe a + 200%). A ciò si aggiungano tendenze sempre più diffuse, Tra queste la nascita di svariate comunità agricole, in cui confort moderni e vita sostenibile si fondono, o l’interesse crescente per i corsi che stimolano la manualità e portano a riconnettersi con la tradizione artigiana.

    Ne deriva un soggetto introspettivo e riflessivo, che ricerca la stabilità allontanandosi dalla sovraesposizione e rifugiandosi nelle tradizioni. Semplicità e pazienza sono i principi cardine di questo profilo, che conduce uno stile di vita ecologico e sostenibile.

    Multilocal

    Multilocal,  è il profilo più interessato alle interazioni umane, alle altre culture e al loro patrimonio. Le keywords in aumento che hanno contribuito ad individuarlo, sono neobrutalism (+2700%), rural community (+850%), heritage (+175). Tra i principali interessi, rientrano quelli in cui il consumatore è in grado di concentrarsi sulle interazioni umane. Si guarda infatti ad app come Timeleft, con cui le connessioni si trasformano in rapporti reali, e le community sauna, in cui i device sono aboliti per favorire il confronto diretto, scevro da pregiudizi.

    Il Multilocal si mostra quindi come empatico, fiducioso ed aperto alle diversità. Lo caratterizzano uno spirito collaborativo ed un approccio inclusivo, fatto di condivisione di esperienze ed influenze interculturali.

    Stimulator

    Sebbene condivida con i precedenti profili il disagio per un mondo eccessivamente tech e poco stimolante, lo Stimulator vi risponde in modo sostanzialmente diverso, attraverso edonismo e spensieratezza tipiche, secondo tale profilo, degli anni passati.

    La conferma arriva dalle ricerche effettuate sul web, di termini come dandy look (+180%), maximalism (+190%)m y2k look (+300%), retro glam (+2500).

    Ne deriva un soggetto giocoso e ottimista, che vive il momento e preferisce esperienze intense e sensoriali, come i ritiri di longevità, cioè viaggi luxury che combinano natura e rituali di guarigione tradizionale per riconnettersi con se stessi, come dimostra il successo registrato da app per il benessere psicofisico come Somashare.

    Code Breaker

    L’incremento di ricerche con keyword come Castelcore (+1000%), Motoboho (750%) e Medieval (90%), ha portato all’individuazione del Code Breaker, il più ribelle dei quattro profili del consumatore dell’A/I 2026/27.

    Il Code Breaker è un attivista che fa leva sulla propria rabbia per cambiare il mondo in cui vive. Rifiuta le imposizioni dell’autorità, combatte la disinformazione, e a differenza degli altri profili vede nella tecnologia un’alleata con cui trasformare il mondo circostante.

    Questo comportamento definito coinvolgimento resiliente si traduce anche esteticamente,con una predilezione per le epoche più buie. Ciò si concretizza sia attraverso una moda adattiva, accessibile a persone con disabilità e ad anziani, sia verso un abbigliamento genderless.

    Questi, secondo Livetrend, sono i consumatori dell’A/I 2026/27. Non resta che scoprire se le collezioni che andranno in scena al Micam, incontreranno i gusti dei profili individuati. Nel prossimo articolo, andremo ad analizzare quelle che saranno le tendenze presentate al Micam 101. L’appuntamento è tra 15 giorni sul nostro blog.