Con la conclusione della manifestazione andata in scena dal 13 al 15 settembre, è tempo di conoscere i risultati del Micam 102. Main Service analizza la situazione economica, i dati di affluenza e ciò di cui si è discusso in corso di fiera.
Situazione Economica in apertura del Micam 102
Come di consueto all’apertura del Micam, Assocalzaturifici ha diramato le elaborazioni del Centro Studi relativi ai primi 5 mesi del 2026. I dati mostrano un calo di fatturato del 2,3% in valore.
Sul fronte interno, in ambito occupazionale, l’analisi individua 3.045 calzaturifici attivi e 65.279 occupati, sottolineando come nella prima fase del 2026, il settore abbia perso 151 aziende e 3065 addetti.
Per quanto riguarda l’export, si registra nei primi 5 mesi un calo del 2,4% in valore e del 5,8% in volume, per un totale di circa 4,77 miliardi di euro. I dati dimostrano l’incidenza delle attuali tensioni geopolitiche. La Russia infatti cala del 24,6% ed il Medio Oriente del 34%, a cui si aggiungono le contrazioni degli USA e del Far East, rispettivamente del 5,2% e dell’1,6%.
In controtendenza l’Unione europea, che registra un aumento in valore del 2%, trainato dalla Francia, primo mercato di destinazione, che registra un aumento del 4,3%, coprendo oltre un quinto dell’export totale. Nonostante ciò, il saldo commerciale resta positivo, incrementando del 9,6%.
Un dato rilevante arriva però dal mercato interno, che dopo tre anni di erosione, mostra una crescita del 2% sia in volume che in valore, soprattutto nel comparto donna, che cresce del 4%. Aumenta anche la spesa per calzature sportive e sneakers.
Affluenza: ottimi risultati per il Micam 102
Per quanto riguarda l’affluenza, il dato è da ritenersi più che positivo. Circa 37.000 visitatori professionali hanno preso parte alle manifestazioni. Dall’Europa forte presenza da Spagna, Germania, Francia, Turchia, Grecia, Polonia mentre sul fronte Extra UE, accessi da Cina, Stati Uniti, Giappone, Nigeria e Sud Africa.
Il dato è in deciso aumento rispetto le precedenti due edizioni, che registrarono circa 20.000 visite. Per tornare invece a trovare numeri così positivi, si deve tornare al Micam 99, quando le presenze si assestarono sulle 40.000 unità.
Espositori in calo per il Micam 102
I risultati del Micam 102 sul fronte delle visite, non trovano riscontro sul lato dell’offerta. Secondo quanto indicato nel catalogo espositori, presente sul sito del Micam, all’edizione 102 hanno partecipato 752 brand, di cui 387 italiani. Continua quindi il calo, sebbene in misura ridotta, rispetto le ultime edizioni: se a febbraio 2026 intervennero 780 brand, a settembre 2025 furono 842. La proporzione tra italiani e stranieri resta però identica tra le diverse edizioni: circa il 48% è italiano, mentre al di fuori del territorio italiano, circa il 60% proviene dall’Europa.
Guardando al territorio Italiano, sono ancora le Marche a proporre il maggior numero di brand . La regione propone 110 espositori, seguiti dai 75 campani e i 52 toscani, che distaccano di poco i 46 calzaturifici lombardi. Buona presenza anche da Veneto e Puglia, con rispettivamente 29 e 27 brand. Completano il quadro Emilia Romagna, Lazio, con 18 calzaturifici quasi equiripartiti, oltre che unità da Umbria, Liguria e Piemonte.
In ambito europeo, le affluenze restano praticamente invariate. 97 brand spagnoli, e circa 60 brand tedeschi e portoghesi. Buona presenza di Francia e Grecia, e circa una decina di brand sia per la Svizzera che per l’Olanda.
In ambito internazionale, ottima presenza della Turchia con 52 brand, e del Brasile, con 46 espositori. Presenze anche da India, Honk Hong, USA e Cina.
Un patrimonio da tramandare
Tra i temi al centro di Micam 102, particolare attenzione è stata dedicata alla candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a patrimonio culturale immateriale UNESCO. Il progetto, avviato lo scorso giugno su iniziativa di Assocalzaturifici, intende tutelare il patrimonio di conoscenze, competenze, tecniche e tradizioni che caratterizza la filiera italiana e che continua a essere trasmesso tra generazioni, territori e imprese.
Il Micam 102 ha mosso un nuovo passo nel percorso, con Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, che ha assunto la presidenza del Comitato Sostenitori della candidatura. L’obiettivo è costruire una rete capace di salvaguardare e tramandare questo patrimonio, valorizzando quel saper fare che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifattura calzaturiera italiana e accompagnandolo nel necessario confronto con l’innovazione e con le nuove generazioni.
Un obiettivo che, in fondo, richiama anche ciò che Micam fa da anni: mettere nello stesso luogo imprese, competenze, tradizione e nuove idee, offrendo alla filiera un’occasione per confrontarsi con un mercato che continua a cambiare.
Con la 102° edizione conclusa, l’appuntamento con il Micam 103 è già in programma dal 21 al 23 febbraio 2027. Sul nostro blog, torneremo tra 15 giorni con un nuovo articolo.
